Turismo / Sarzana torna a crescere: oltre il 40% di presenze in più rispetto allo scorso anno con ben 43mila turisti stranieri. Successo delle mostre alla Firmafede che diventa traino delle presenze sarzanesi

SARZANA 30.12.21_ Un balzo del 40,85 per cento rispetto al 2020 che significa aver ospitato nella nostra città ben 140mila 914 turisti nei soli primi nove mesi dell'anno: una crescita in numeri assoluti pari a ben 40.870 presenze in più.
Nel dettaglio, le presenze turistiche da gennaio a settembre 2021 sono state  140.914, di cui 97.771 italiani (+32,95%) e 43.143 stranieri (+ 62,77%) rispetto ai 100.044 del 2020, di cui 75.539 italiani e 26.505 stranieri.
Sarzana si prepara a salutare il 2021 forte di una ritrovata presenza turistica che la incorona centro attrattivo e di riferimento per l'intero comprensorio provinciale, nonostante il proseguo dell'emergenza e della pandemia.
Dati in crescita, nonostante le enormi difficoltà dovute appunto all'emergenza sanitaria, che testimoniano l'efficacia delle scelte compiute dall'Amministrazione Ponzanelli a partire da una proposta culturale/turistica ricca e variegata, ma soprattutto destagionalizzata e rivolta a un pubblico vasto e attento al tempo stesso.


Come le migliaia di visitatori - oltre 10mila solo per le mostre a pagamento che quasi raddoppiano considerano anche quelle gratuite- che hanno dimostrato di apprezzare molto la trasformazione della Fortezza Firmafede in polo museale sempre aperto dove ospitare mostre di respiro internazionale come quella dedicata ad artisti di fama internazionale e nazionale come Banksy, Carozzi e oggi Obey. Non a caso sono proprio i “numeri” legati alle presenze di turisti stranieri a spingere ulteriormente il trend del settore.
I dati forniti dall'Osservatorio Regionale sul Turismo raccontano infatti, per il periodo da gennaio a settembre 2021, di oltre 43mila presenze (circa il 31%, precisamente 43.143) provenienti dall'estero e che superano per questo dato addirittura le statistiche pre-pandemia del 2019, quando i turisti stranieri erano 41.475.
Un dato davvero importante, considerando anche i lunghi periodi di restrizione a cui la città – come tutta Italia – è stata costretta dallo stato emergenziale nella prima parte dell'anno: a titolo esemplificativo, la mostra di Banksy in Fortezza Firmafede è stata chiusa per lunghi periodi. Nonostante questo sono stati addirittura sfiorati nel complesso i numeri prepandemia: le presenze turistiche complessive del 2021 tra gennaio e settembre sono, appunto, 140.914 rispetto alle 168.383 dello stesso periodo 2019.
Rispetto al passato, è infatti premiata la destagionalizzazione e la continuità delle proposte durante tutto l'arco dell'anno.
“Quello che sta per concludersi – dichiara il sindaco Cristina Ponzanelli – nonostante le estreme difficoltà legate alla pandemia è stato un anno ricchissimo di iniziative e manifestazioni, che hanno portato nella nostra città moltissime persone con una notevole diversificazione anche di pubblico e un rafforzamento dell'attrattività della nostra città. Grandi eventi internazionali, concerti, un teatro finalmente capace di proporre stagioni di spessore e continuative, festival, sport e grandi mostre: fin dall'inizio dell'emergenza abbiamo proposto tutto ciò che era possibile fare nelle strette maglie delle restrizioni dovute alla pandemia, una scelta spesso in controtendenza rispetto ai territori vicini, che ora possiamo confermare che abbia avuto successo. Non è l'evento fine a se stesso che premia una città, ma una strategia di lungo periodo e la continuità di grandi eventi, che garantisce la riconoscibilità di un territorio, di una città, di un festival o di uno spazio culturale come la Fortezza Firmafede: una strategia che abbiamo adottato fin dal nostro insediamento e che abbiamo proseguito anche durante la pandemia. Proseguiamo ora per il futuro, con ancora più convinzione: resta ancora tanto da lavorare, ma la strada è quella giusta”.