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Comune di Sarzana

Dalla confisca alla criminalità organizzata all’accoglienza e al riscatto sociale: l'Ostello del Pellegrino lungo la Via Francigena sarà gestito dall'Associazione Vittoria

SARZANA 21.10.2026 _  Un bene sottratto alla criminalità organizzata diventa una casa per chi è in cammino e un’opportunità concreta per chi sta ricostruendo la propria vita. La villetta di via Fratta 12, acquisita al patrimonio indisponibile del Comune di Sarzana e come noto destinata dalla Giunta Ponzanelli a “Ostello del Pellegrino” lungo la via Francigena, è stata affidata - all'esito della procedura pubblica- all’Associazione Vittoria in concessione gratuita.

Data:
22 Ottobre 2026
Tempo di lettura:
4 min.


La struttura si propone come ostello dedicato ai viandanti lungo il tratto ligure dell’itinerario storico religioso. Un progetto che coniuga la promozione del territorio e del turismo lento con una forte finalità sociale, trasformando un immobile confiscato alla criminalità organizzata in una risorsa concreta per la comunità.
Non soltanto un luogo in cui fermarsi durante il cammino, dunque, ma uno spazio in cui la legalità prende forma attraverso l’accoglienza, la solidarietà e nuove possibilità di autonomia. Il recupero del bene assume così un significato che va oltre la restituzione alla collettività: il patrimonio sottratto alla criminalità diventa uno strumento per generare valore pubblico e sostenere percorsi di rinascita personale.
La scelta dell’Associazione Vittoria, unica partecipante all’avviso pubblico comunale, rafforza ulteriormente questa vocazione. L’associazione opera infatti da anni nella tutela e nel sostegno delle donne vittime di violenza attraverso il Centro antiviolenza “MaiPiùSola”, ospitato nei locali dell’ex Tribunale di Sarzana, e gestisce un altro immobile confiscato alla criminalità organizzata, situato in via Sobborgo Emiliano. Quest’ultimo è destinato ad accogliere donne che, superata la fase di emergenza, hanno ancora bisogno di accompagnamento e sostegno per conquistare la propria autonomia.
Anche il nuovo ostello si inserisce in questo percorso. Il progetto presentato dall’associazione prevede infatti che una parte significativa delle attività di gestione – dall’accoglienza dei pellegrini alle procedure di check-in e check-out, dall’informazione alla pulizia e al riordino degli ambienti – sia affidata prevalentemente a donne seguite dal Centro antiviolenza “MaiPiùSola”.
In questo modo, l’ostello non sarà soltanto un punto di ospitalità lungo la Via Francigena, ma anche un luogo in cui costruire competenze, sperimentare opportunità lavorative e rafforzare l’autonomia personale ed economica. Un’occasione per accompagnare le donne nel percorso di uscita dalla violenza e nella costruzione di un nuovo progetto di vita, attraverso esperienze concrete di partecipazione e lavoro.
La restituzione alla comunità passa così anche dalla possibilità di offrire un futuro diverso a chi ne ha più bisogno. Da una parte, i pellegrini troveranno un luogo in cui riposare e proseguire il proprio cammino; dall’altra, le donne coinvolte nel progetto potranno trovare uno spazio in cui mettere a frutto le proprie capacità e acquisire nuove opportunità di indipendenza. Due percorsi diversi, uniti da un luogo che trasforma la legalità in un’esperienza quotidiana e tangibile.
«Sarzana avrà un Ostello del Pellegrino lungo il tratto ligure della Via Francigena: un’opportunità importante per la città e per tutti coloro che percorrono questo storico cammino. Un luogo di accoglienza che arricchisce il territorio, valorizza la sua vocazione turistica e offre ai pellegrini uno spazio in cui fermarsi, incontrarsi e sentirsi parte di una comunità- dichiara il sindaco Cristina Ponzanelli-. Questo progetto ha un valore ancora più grande perché nasce in un bene confiscato alla criminalità organizzata e diventa uno spazio capace di generare nuove opportunità di lavoro e autonomia per donne che stanno ricostruendo la propria vita. Un luogo che torna così a vivere e a essere una risorsa per tutti. Un ringraziamento speciale va alle Clarisse, che hanno acceso la scintilla da cui tutto è iniziato, facendoci comprendere quanto fosse importante dare vita a questo progetto. Grazie al loro sostegno e alla collaborazione di tutti, Sarzana potrà contare su un nuovo presidio di accoglienza lungo la Via Francigena, capace di unire il valore del cammino, l’ospitalità e l’inclusione sociale».
Nell'ostello il soggiorno dei pellegrini sarà gratuito. Sarà possibile contribuire volontariamente, attraverso donazioni, alla copertura delle spese di gestione, in linea con lo spirito di condivisione e solidarietà che accompagna il cammino della Via Francigena.
La consegna delle chiavi all’Associazione Vittoria APS è prevista prossimamente. Prima dell’apertura saranno necessari alcuni interventi di riordino e il completamento dell’allestimento degli arredi. È inoltre prevista l’installazione di docce calde e l’attivazione di servizi di lavanderia con lavatrice e asciugatrice a gettoni, una soluzione pensata per contribuire al contenimento dei consumi di acqua ed energia e al recupero di una parte dei costi di gestione. L’obiettivo è rendere la struttura operativa in vista della prossima stagione della Via Francigena.

A cura di

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Ultimo aggiornamento: Giovedì, 22 Ottobre 2026 08:37

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