Beni confiscati alla criminalità organizzata / La Giunta Ponzanelli accelera: Casa del Volontariato della Protezione Civile comunale, orti sociali e Ostello del Pellegrino
SARZANA 26.03.2026_ L’Amministrazione comunale di Sarzana imprime un’accelerazione concreta al percorso di recupero e valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, trasformandoli in spazi e servizi al servizio della comunità.
Dopo la consegna, avvenuta lo scorso ottobre da parte dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata (ANBSC), del capannone situato lungo la via Aurelia, la Giunta guidata dal sindaco Cristina Ponzanelli compie oggi un passo decisivo. È stato infatti (delibera di Giunta n. 53) al dirigente dell’Area Tecnica l’incarico di avviare la progettazione degli interventi necessari per realizzare, all’interno dell’immobile, la futura “Casa del volontariato” della Protezione Civile comunale, oltre alla predisposizione della richiesta di finanziamento da presentare alla Regione Liguria. Una scelta chiara, che punta a rafforzare in modo strutturale il sistema di protezione civile sul territorio, in un’area – quella della Val di Magra – spesso esposta a emergenze di carattere idrogeologico. “Restituire alla comunità beni sottratti alla criminalità organizzata e trasformarli in presidi di sicurezza, solidarietà e coesione sociale è una scelta precisa di questa Amministrazione – dichiara il sindaco Cristina Ponzanelli –. La futura Casa della Protezione Civile rappresenta non solo un investimento sulla sicurezza del territorio, ma anche un riconoscimento concreto al lavoro straordinario dei volontari che ogni giorno operano al servizio dei cittadini e fa davvero piacere che la proposta sia stata accolta. Da qui quindi avanti insieme certi del sostegno di Regione Liguria”. Il progetto ha già ricevuto il plauso del Coordinamento provinciale della Protezione Civile della Spezia ODV. In una comunicazione ufficiale, il presidente Alessandro Bardi ha evidenziato come la sede individuata nel quartiere di San Lazzaro rappresenti “una soluzione di grande valore simbolico e operativo, capace di coniugare il recupero di un bene confiscato con il rafforzamento del sistema di protezione civile territoriale”. Nello stesso atto di Giunta sono ricompresi anche altri due beni confiscati, per i quali sono già state avviate le procedure di valorizzazione: un terreno destinato alla realizzazione di orti sociali e un immobile situato in via Fratta. Gli orti sociali rispondono a una richiesta concreta del territorio e si pongono l’obiettivo di promuovere inclusione, socialità e sostegno al reddito, oltre a diffondere una maggiore cultura della sostenibilità ambientale. Per quanto riguarda invece l’immobile di via Fratta, l’Amministrazione intende realizzare un “Ostello del Pellegrino”, valorizzando la posizione strategica della città lungo la Via Francigena e intercettando i flussi di turismo lento. “Stiamo dando, anche con la preziosa collaborazione della Consulta della Legalità, una destinazione chiara e utile a beni che per anni sono rimasti inutilizzati – prosegue il sindaco –. La nostra visione è quella di una città che cresce valorizzando ciò che ha, rafforzando i servizi e creando nuove opportunità sociali, culturali e turistiche”. Per entrambi i progetti, la Giunta ha dato mandato al dirigente dell’Area Affari Istituzionali, Cultura e Servizi alla Persona di avviare le procedure per individuare soggetti senza finalità di lucro che si occupino della gestione delle attività.
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Ultimo aggiornamento: Giovedì, 26 Marzo 2026 14:06
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