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Relazione tecnica Illustrativa

Metodologia di lavoro

La metodologia di lavoro adottata per la zonizzazione acustica del Comune di Sarzana si è basata su una stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
L’individuazione e la classificazione delle differenti zone acustiche del territorio è stata effettuata sulla base delle prevalenti condizioni di effettiva fruizione del territorio stesso, recependo tuttavia anche le proiezioni future previste dagli strumenti urbanistici.
In considerazione di ciò, la presente classificazione acustica è il risultato di un’analisi del territorio condotta sulla base della strumentazione urbanistica comunale e della situazione topografica esistente.
A tale proposito si è effettuato un approccio di tipo qualitativo e sfruttando, ove necessario di una più attenta valutazione di tipo parametrico, in ottemperanza a quanto prescritto dalla DGR 1585/99.

6.1 Fasi Intervento

Nel dettaglio, l’intervento si è articolato secondo le seguenti fasi operative:

Fase I: Elaborazione di un piano conoscitivo e schema preliminare di zonizzazione

  • analisi degli strumenti urbanistici approvati;
  • verifica della corrispondenza tra destinazione urbanistica e destinazione d’uso effettiva;
  • analisi dei dati acustici già disponibili;
  • indagini e ricognizioni sul territorio;
  • elaborazione di uno schema preliminare di zonizzazione sulla base del piano conoscitivo costruito;

Fase II: Verifica e Ottimizzazione dello schema di zonizzazione

  • analisi territoriale di completamento e perfezionamento della cartografia preliminare
    di zonizzazione acustica;
  • verifica divieti di contatto tra aree di classe non contigua;
  • armonizzazione della classificazione acustica del territorio comunale con quella dei
    comuni contermini;
  • inserimento delle fasce “cuscinetto” e delle fasce di pertinenza delle infrastrutture dei
    trasporti ove necessarie;
  • individuazione delle aree destinate a spettacolo temporaneo;
  • analisi di congruità delle considerazioni acustiche e scelte di gestione del territorio;

Fase III: Stesura della proposta del piano di zonizzazione secondo le indicazioni della Delibera della Giunta Regionale n.1585/99

  • Cartografia finale relativa alla zonizzazione acustica del territorio;
  • Relazione tecnica di accompagnamento;

Per garantire la stesura di un piano di classificazione acustica che rispecchiasse le caratteristiche reali del territorio ed al contempo tenesse conto degli sviluppi di destinazione d’uso previsti, tutte le fasi dell’intervento hanno visto un confronto costante sia con l’Amministrazione Comunale, che con i principali soggetti coinvolti dall’attuazione del presente strumento di pianificazione (enti di controllo, associazioni di categoria, etc).

Nell’elaborazione del presente lavoro sono stati inoltre seguiti alcuni criteri generali finalizzati a:

  • evitare le eccessive suddivisioni del territorio, che renderebbero difficoltosa la gestione della
    tutela dall’inquinamento acustico;
  • evitare il ricorso alla classificazione di vaste aree del territorio nelle classi superiori (IV e V in
    particolare), che rischierebbe di non garantire tutele adeguate;
  • verificare il divieto di contatto tra classi non contigue (classi con differenze di livello assoluto di rumore superiori a 5 dB(A));

Si sottolinea come, per quanto concerne l’individuazione dei confini tra le classi, si sia fatto riferimento, ad elementi naturali ben individuabili sul territorio e costituti da discontinuità morfologiche del territorio, (argini, crinali, mura e linee di edifici).

6.2 Analisi degli strumenti urbanistici

La prima fase del lavoro si è svolta attraverso un’analisi dettagliata degli strumenti di pianificazione urbanistica, mirata all’acquisizione delle indicazioni generali sulla distribuzione territoriale di insediamenti industriali e commerciali, delle aree prevalentemente residenziali, sull’ubicazione di scuole, parchi pubblici, ospedali, aree cimiteriali, zone monumentali e di interesse storico ed architettonico, infrastrutture viarie rilevanti da un punto di vista acustico.

Di norma, i documenti sui quali si basa tale analisi comprendono:

  • PRG,
  • carta tematica delle aree naturali protette,
  • carta tematica delle aree esclusivamente industriali, artigianali e commerciali,
  • mappa con l’ubicazione delle scuole e degli ospedali e case di cura.

Nel caso specifico, i documenti forniti dall’Amministrazione comunale sono stati:

  • Cartografia, Relazione, del Piano di Classificazione Acustica Adottato;
  • Cartografia e Norme Tecniche di Attuazione del PRG vigente;
  • Cartografia, Relazione e Norme Tecniche del Parco di Montemarcello Magra.

6.3 Analisi dei dati relativi all’effettivo uso del suolo

La prima ipotesi di classificazione acustica, basata esclusivamente sulla analisi degli strumenti di pianificazione comunale, è stata successivamente affinata tramite confronto con la realtà del territorio utilizzando informazioni derivanti dall’amministrazione comunale stessa e da censimenti ISTAT.


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Ultima modifica
21.03.2012
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