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Opportunità finanziarie
Obiettivo 2
Obiettivo
2 è un’iniziativa legata alla realizzazione di specifici
interventi da realizzare in aree ammis- sibili, in modo tale da ottenere
il relativo finanziamento. Integra i precedenti Obiettivo 2 e 5b del periodo
1994-1999. Le zone interessate sono di quattro tipi: industriali,
rurali, urbane e dipendenti dalla pesca. L'obiettivo 2 riguarda complessivamente
il 18% della popolazione europea e, in Italia, diverse aree ammissibili
in Regioni del centro-nord: Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia,
Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta,
Veneto.
Ogni Regione elabora un Documento unico di programmazione (Docup) che contiene
le strategie. La Commissione europea esamina e approva con una specifica decisione
ogni Docup. Dopo l'adozione della decisione comunitaria ciascuna Regione, che è responsabile
dell'attuazione del Docup che ha elaborato, avvia le procedure per la realizzazione
degli interventi previsti.
Il Documento Unico di Programmazione (Docup) per gli interventi strutturali
comunitari nelle zone della Liguria interessate dall’Obiettivo 2 per
il periodo 2000-2006 si articola in tre assi prioritari di intervento:
- L’asse 1 è mirato ad accrescere
la competitività del sistema economico ligure attraverso
azioni volte a favorire la creazione di nuove imprese, sostenere
il processo di investimento e favorire l'accesso al credito delle
piccole e medie imprese già esistenti, favorire l'innovazione
all'interno dell'impresa.
- L'asse 2 si pone come obiettivo il risanamento
e il miglioramento del sistema ambientale ligure e prevede interventi
mirati alla protezione delle attività turistiche e produttive
da eventi naturali, al miglioramento della gestione dei servizi
di carattere ambientale e allo sviluppo di fonti di energia rinnovabili.
- L'asse 3 è finalizzato alla valorizzazione
del territorio e ha come obiettivi specifici il recupero e la
riqualificazione territoriale, la realizzazione di infrastrutture
(in particolare a servizio delle imprese) e l'animazione economica
e tecnologica.
Per ulteriori informazioni si consiglia la consultazione del sito Internet
della Regione Liguria, www.obiettivo2.regione.liguria.it
Imprenditoria femminile
La Legge n. 215/1992 ''Azioni
positive per l’imprenditoria femminile'' sostiene le donne imprenditrici
in due modi:
- con contributi diretti alle imprese
- con programmi di formazione e informazione gestiti dalle Regioni.
La Regione Liguria gestisce a proposito specifici bandi che permettono
l’ottenimento di finanziamenti a sostegno dell’attività e
fino ad oggi ne sono stati gestiti due: il IV e il V.
Creaimpresa
Crea Impresa è un'iniziativa rivolta
a giovani che intendono aprire una nuova attività nell'ambito del
territorio provinciale. Essa
consiste non solo nell'erogazione di un finanziamento a condizioni
particolarmente vantaggiose, ma anche nella possibilità di ottenere
un servizio di assistenza globale sia nella fase di predisposizione del
progetto che successivamente alla presentazione della domanda. I soggetti
promotori mettono a disposizione le loro competenze per la risoluzione di
tutte le problematiche che i proponenti devono affrontare nel momento in
cui si propongono sul mercato, dagli aspetti burocratico-amministrativi,
a quelli economici e promozionali.
La domanda di finanziamento deve essere presentata alla Segreteria Tecnica
Crea Impresa che ha sede presso la Camera di Commercio della Spezia, Ufficio
Affari Generali e Relazioni esterne, utilizzando l'apposita modulistica
riferita al settore di interesse. Non sono previste spese per
la presentazione della domanda di nessun genere, né come bolli
né come diritti di segreteria. La modulistica è piuttosto semplice
da compilare; occorre principalmente essere chiari e dettagliati nell’esposizione.
Un Comitato di Valutazione composto da un rappresentante per ciascun Ente
promotore, ha il compito di esaminare e deliberare circa l'ammissibilità del
progetto.
Criteri
- Limiti di età: tra i 18 e i 40 anni. Per attività di
commercio al dettaglio, commercio all’ingrosso e servizi alla persona
il limite si abbassa ai 35 anni. Nel caso di attività esercitate
in forma societaria, il requisito deve intendersi riferito alla maggioranza
dei soci.
- Soggetti beneficiari: qualsivoglia tipologia organizzativa
purché operante nei settori ammessi a finanziamento.
- Retroattività: non più di tre mesi dalla data
di inizio attività denunciata al Registro delle Imprese al momento
della presentazione del modulo di domanda.
- Costi ammissibili: tutti quelli riferiti alla realizzazione
e all'avvio dell'impresa.
- Importo massimo erogabile: 51.600 euro.
- Istituto bancario Convenzionato: Cassa di Risparmio
della Spezia.
- Tasso e modalità di restituzione del prestito: ''Crea
impresa Produzione'' Euroribor a sei mesi + 1 punto perc., con abbattimento
del 1,5% a dimensione provinciale + 2% per le attività con sede nei
Comuni che hanno aderito all'iniziativa - ''Crea Impresa Commercio e Turismo'' e ''Crea
Impresa servizi alla persona a carattere socio sanitario ed educativo'' Euroribor
a sei mesi + 1 punto perc., con abbattimento del 1,5% a dimensione provinciale
+ 1,5% per le attività con sede nei Comuni che hanno aderito all'iniziativa.
Durata 60 mesi.
Bando
Modulo di presentazione
Creaimpresa franchising
E' stato dato avvio al Progetto ''Crea Impresa Franchising'' promosso
dalla Camera di Commercio della Spezia in collaborazione con l'Osservatorio
Permanente sul Franchising e finalizzato alla creazione di nuove imprese
mediante l'utilizzo del franchising con particolare riferimento a giovani
interessati a diventare imprenditori. Oltre all'attività formativa
a sportello, il progetto prevede la realizzazione di iniziative di promozione
attiva del franchising sul territorio spezzino. Chi fosse interessato ad
avere ulteriori informazioni sulla giornata può contattare la Segreteria
Tecnica della Camera di Commercio o recarsi personalmente presso la stessa
dove sono a disposizione le schede di adesione che, per mezzo di qualche
breve domanda, consentiranno agli operatori di individuare fin da ora i
settori di interesse, le esperienze o competenze professionali ed i budget
di riferimento.
Le catene in franchising costituiscono ormai una realtà consolidata
e sempre in maggiore espansione perché consentono la minimizzazione
del rischio di impresa; per questo motivo il franchising rappresenta una
valida alternativa al lavoro dipendente per quelle persone che, pur avendo
attitudini imprenditoriali, non si sentono di intraprendere un'attività completamente ''in
proprio''.
Dal punto di vista giuridico, il franchising è una formula commerciale
che prevede la realizzazione di un accordo di cooperazione e di ''aggregazione'' tra
imprese economicamente e giuridicamente indipendenti, per la distribuzione
di beni e servizi. Questo tipo di collaborazione prevede che un produttore
di beni o offerente di servizi (detto ''franchisor'' o
affiliante) ed un distributore (detto ''franchisee'' o
affiliato) stipulino un contratto in base al quale l'uno (franchisor) permette
l'uso del suo marchio, della sua formula commerciale, del suo know how e
dei suoi segni distintivi; l'altro (franchisee), si sottopone al pagamento
di una fee d'ingresso e di una royalty sul fatturato e si impegna a far
propria la politica commerciale e l'immagine dell'affiliante.
Il Progetto Crea Impresa Franchising si propone di promuovere la conoscenza
di questo interessante strumento offrendo varie forme di supporto :
- Informazioni sul mercato, con la distribuzione dei punti vendita in franchising
presenti sul territorio nazionale divisi per settore merceologico;
- Condizioni di accesso alle franchisee prescelte;
- Indirizzi e riferimenti per contattare i franchisor;
- Organizzazione di una giornata di formazione sul franchising per aspiranti
franchisee;
- Organizzazione di un workshop dedicato all'incontro tra franchisor e potenziali
franchisee.
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