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SCONFINANDO - 2010
XIX Festival Internazionale di
Musica e Suoni dal Mondo
Comune di Sarzana Assessorato alla Cultura e
Assessorato Turismo e Attività Produttive
Soprintendenza Beni Storici e Ambientali, Regione Liguria
Città di Sarzana - Itinerari Culturali s.c.r.l.
Fortezza Firmafede
Cittadella - Centro Storico
28-29-30 Maggio e 9 Luglio - 2 Agosto 2010
ENZO GENTILE (Italia)
Marterdì 20 luglio - ore 23,00
Fortezza Firmafede
“Jimi Santo Subito”
Nel 2010, il 18 settembre per la precisione, sono quarant’anni dalla morte di Jimi Hendrix, il più grande.
A maggio, esce un libro pensato e realizzato come un profondo atto d’amore, e conoscenza, verso l’artista intorno a cui ha eff ettivamente ruotato la vita, professionale e non solo del giornalista Enzo Gentile: “Jimi Santo Subito” (Shake Edizioni) consta di una serie di scritti, in parte generosamente concessi da amici e colleghi di alto livello e chiara fama.
In circa duecento pagine Gentile prova a raccontare l’universo hendrixiano dai diversi punti di osservazione e prospettive, anche oltre la musica, per spiegare i motivi di un’influenza e una popolarità che si manifestano fortissimi a tutt’oggi, sul mercato discografi co e nella musica diffusa, nella pubblicità, nelle colonne sonore, nel costume corrente come nella moda.
Una conferenza-spettacolo da portare in festival e rassegne che per lo spirito e la tendenza culturale si considerano vicini al mondo di Jimi.
Il quale, non a caso, oltre alla maestria e genialità nel manifestarsi sulla chitarra, tra rock e blues, psichedelia e improvvisazioni che hanno ispirato intere generazioni di artisti, suggerisce molteplici chiavi di lettura: per i testi che scriveva, per i contatti e il ruolo esercitato nei confronti di una società in rapida mutazione tra evidenti ragioni politiche e razziali, ...
L’appuntamento a Sconfi nando 2010 punta dunque a rappresentare le diverse facce e anime di Jimi: che partendo dal libro e da eventuali letture, o nella conversazione con un interlocutore, verranno soprattutto evidenziate attraverso immagini e fi lmati rari, o mai visti, sfuggiti alla sterminata produzione ufficiale.
Mostrare e condividere questi documenti, tratti da apparizioni televisive e concerti, o anche foto e locandine riprese dal maestoso archivio visivo riguardante Hendrix, per un incontro denso e originale, in grado di catturare l’attenzione degli appassionati come dei semplici curiosi. La qualità è, in alcuni casi, eccellente tenendo anche conto del valore storico-collezionistico.
ll libro analizza il personaggio e soprattutto guarda ai motivi che ne hanno alimentato la leggenda dalle prime incisioni del 1966 fino ai giorni nostri.
Jimi Hendrix, la sua musica, il suo stile di chitarrista stratosferico, la sua inventiva di cantante e compositore, hanno attraversato l’arte e il costume, il suono e le classifi che dalla metà degli anni Sessanta a oggi, per una densità, una qualità, una continuità sbalorditive se si pensa ai tempi con cui si consumano gli eroi grandi e piccoli nel mondo dello spettacolo.
Per l’artista di Seattle (1942-1970) la storia si dimostra completamente diversa e tuttora il suo mito vive di luce propria, grazie alle pubblicazioni discografi che, all’influenza esercitata su generazioni intere di gruppi e musicisti, all’attualità della sua figura, recentemente utilizzata anche come testimonial nella campagna pubblicitaria di un importante marchio di jeans.
Hendrix, più di ogni altro protagonista della cultura popolare del Novecento, riassume nella sua opera genio e modernità, tradizione e ricerca, per un quadro produttivo completatosi in meno di quattro anni ...
Totem trasversale e senza età, Hendrix viene qui esaminato e illustrato con una serie di sguardi in profondità: Jimi maestro di performance dal vivo, autore di canzoni dai testi lucidi e visionari (tradotti e commentati), osannato da amici e colleghi di cui si riportano decine di dichiarazioni, e ricordato in una rara intervista al padre Al e alla sorellastra Janie, oggi a capo della società che ne cura la memoria e gestisce l’eredità.
“Jimi Santo Subito” ospita anche gli interventi di giornalisti e studiosi che rifl ettono intorno al pianeta-Hendrix da diverse angolazioni: i legami con il jazz, il suo ruolo all’interno della comunità nera, i rapporti con il potere e le ‘attenzioni’ riservate da polizia e servizi segreti, l’aspetto di icona nel campo dell’immagine, la tensione ‘mistica’ che sprigionava il personaggio, i contatti con i musicisti nostrani in occasione del tour italiano dell’artista.
Enzo Gentile (Milano, 1955), giornalista e critico musicale.
Ha scritto per un centinaio di testate di ogni periodicità (Repubblica, Mattino, Europeo, Panorama, Diario, Linus, Ciak, Jam ...) e lavorato per radio e tv (RadioRai, Radio Popolare, Radio 24 ...).
Docente universitario (Cattolica e Iulm, a Milano), in master e corsi di formazione (Bologna, Parma, Mantova), ha curato convegni e mostre (Beatles, Woodstock, la grafi ca nelle copertine del jazz e del rock), ed è autore di saggi e presentazioni per le maggiori istituzioni (dalla Scala al Piccolo Teatro), oltre che di una dozzina di libri ad argomento musicale, E’ ideatore e direttore artistico di varie manifestazioni, da Suoni e Visioni (dal 1990) a Music club (2009).
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