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SCONFINANDO - 2010
XIX Festival Internazionale di
Musica e Suoni dal Mondo
Comune di Sarzana Assessorato alla Cultura e
Assessorato Turismo e Attività Produttive
Soprintendenza Beni Storici e Ambientali, Regione Liguria
Città di Sarzana - Itinerari Culturali s.c.r.l.
Fortezza Firmafede
Cittadella - Centro Storico
28-29-30 Maggio e 9 Luglio - 2 Agosto 2010
Delectare Ensemble & Baschenis Ensemble (Italia)
Domenica 18 luglio - ore 21,30
Piazza Matteotti
“Andrea Blanco Sarzanensis”
Voci e Suoni del '600 Sarzanese
Direttore
Maestro
Luciano Bonci
L’idea di ascoltare le opere di Andrea Bianchi parte alla fine degli anni ‘80 sulla spinta delle ricerche storiografi che e musicologiche effettuate sul compositore di Sarzana da parte di Ilaria Zolesi e Oliviero Lacagnina autori del libro “Diva Armonia - Musica sacra e profana del levante ligure dal XVI al XVIII secolo”.
L’attuale progetto monografico, curato dalla Cappella Vocale Delectare Ensemble, nasce quindi per far conoscere un estratto delle tre raccolte pervenuteci del Bianchi, ma anche la figura di questo musicista sarzanese di cui oggi moltissimi abitanti della città della Val di Magra sicuramente non conoscono l’esistenza.
In futuro una trilogia di concerti potrebbe essere l’occasione per riproporre interamente l’opera del musicista sarzanese contenuta nelle tre raccolte.
La biografia di Andrea Bianchi da Sarzana presenta ancora molti lati oscuri, anche se, dopo un totale abbandono da parte del mondo della ricerca, la personalità di questo compositore sta poco a poco riaffi orando, per merito delle scoperte parallele di vari ricercatori.
Nacque quasi sicuramente a Sarzana.
I frontespizi delle sue tre pubblicazioni off rono il suo nome sempre accompagnato da quello della città di provenienza.
Ciò dovrebbe essere probante della sua origine sarzanese, visto che nel 1611, anno di pubblicazione delle sue prime tre opere, Andrea Bianchi non aveva mai lavorato come organista a Sarzana, bensì a Chiavari, e non poteva quindi vantare ancora una “cittadinanza onoraria” per meriti esclusivi di servizio.
L’anno di nascita dovrebbe essere collocato negli ultimi due decenni del 1500.
E’ probabile che abbia ricevuto la sua prima formazione a Sarzana, città sulla cui vita musicale abbiamo ormai sufficienti informazioni a partire dalla fi ne del 1500, grazie alle notizie fornite dall’archivio dell’Opera di Santa Maria.
E’ certo che Bianchi ebbe stretti rapporti anche con le città di Massa, Ferrara e Genova. E molto probabile che Andrea Bianchi abbia tratto immenso profitto dalla permanenza in ambienti ulteriormente ricchi di novità e splendore musicale.
Ad esempio a Ferrara operavano musicisti del calibro di Jaches de Wert, Carlo Gesualdo da Venosa, Claudio Monteverdi.
Ciò che in ogni caso appare con chiarezza è che la preparazione e la modernità dimostrata da Bianchi nelle sue opere non possono essere state acquisite in un centro come Sarzana o come Massa.
Purtroppo non conosciamo nemmeno la data di morte non essendo stata rintracciata alcuna notizia in merito.
Le fonti da dove sono tratti i brani proposti nel concerto sono le tre raccolte di musica sacra date alle stampe nell’anno 1611.
Le tre opere furono pubblicate a Venezia dai tre più famosi e importanti editori dell’epoca: i “Vespertina Omnium solemnitatum... Hapud Haeredem Angeli Gardani”, i “Motetti e Messe... Appresso Ricciardo Amadino”, i “Motetti a una, due, tre, e quattro voci... Appresso Giacomo Vincenti”.
Questa serata speciale è dedicata a “Andrea Bianchi da Sarzana” compositore del Seicento Sarzanese dal quale ci pervengono tre raccolte di sue composizioni e di cui molte sconosciute alla maggior parte delle persone.
L’idea è di far proseguire, a Sconfinando questo incontro con la musica sacra antica, in una trilogia di concerti che esalti e porti alla luce l’opera del musicista sarzanese. Le fonti da dove sono state tratti i brani proposti in questo concerto, sono le tre raccolte di musica sacra date alle stampe nell’anno 1611 e pubblicate a Venezia dai tre più famosi e importanti editori dell’epoca.
Questo progetto artistico vede come Direttore Luciano Bonci, sarzanese, che dirige una Cappella Vocale e un Insieme strumentale di notevole suggestione e bravura.
Cappella vocale DELECTARE ENSEMBLE
Insieme strumentale BASCHENIS ENSEMBLE
Link:
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