 |
Salone dell'Antiquariato
XXX Mostra Nazionale dell'Antiquariato
Città di Sarzana
8 - 23 Agosto 2009 - Ore 18-24
Cittadella - Fortezza Firmafede
Centro Storico
Erede della “Splendida Civitas Lunens”, attraversata dalla Via Francigena percorsa dall’inizio del secondo millennio da migliaia di pellegrini, ma anche da eserciti ed uomini in arme, Re e Imperatori, mercanti e artisti in viaggio verso Roma e i luoghi Santi, Sarzana conserva intatto il fascino di città antica, ricca di storia e di cultura.
I suoi palazzi arricchiti da fregi marmorei, cancellate e inferriate di particolare pregio artistico rispecchiano un’antica tradizione artigianale che sopravvive nelle officine dei mastri fabbri ferrai e si affacciano, maestosi e discreti, sulle piazze e sui “carobi”, suggestivo dedalo di vie e viuzze del centro storico, covo di botteghe antiquarie, artigiane e di restauro.
E’ qui, all’interno della Cittadella, il complesso monumentale eretto all'estremità est della cinquecentesca cinta muraria sulle rovine della precedente fortezza "Firmafede" che dall'8 al 23 agosto 2009 si terrà la mostra “Salone dell’Antiquariato - XXX Mostra Nazionale dell’Antiquariato”. Nata negli anni settanta la tradizione antiquaria sarzanese ha visto nel tempo le strade del centro storico, le cosiddette “vie degli antiquari” riempirsi di decine e decine di bancarelle con l’esposizione di oggetti di ogni tipo: da preziosi gioielli del ‘700 a piatti e stoviglie del primo e secondo novecento, da mobili rustici a dipinti di pregio artistico.

Negli stessi giorni, tra i vicoli e le stradine della città si svolgerà la “Soffitta in Strada”, il consueto mercatino, ideale per curiosi e appassionati che vogliono passare un pomeriggio o una serata a curiosare tra i banchi di un singolare e ricercato mercatino di antiquariato.
Mostra Nazionale dell’Antiquariato una tradizione lunga ... 30 anni
Trent’anni sono cifra tonda, importante.
Ben oltre una generazione, un traguardo difficile da raggiungere.
Tre decenni dedicati all’antiquariato, alla ricerca di mobili, oggetti, segni che da soli raccontano vicende e storie fino ad esserne parte integrante.
La magia della Mostra Nazionale dell’Antiquariato e dei suoi tesori che quest’anno festeggia è tutta qui: nella ricerca appassionata di oggetti d’arte che il tempo ha reso unici.
L’appuntamento è come sempre alla Fortezza Firmafede, dall’ 8 al 23 agosto dalle ore 18 alle 24, per visitare il “Salone degli Antiquari” e i “Preziosi in Fortezza”, le due “anime” di una mostra che affonda le radici lontano nel tempo in una città le cui vie del centro sono da sempre covo di botteghe dove si pratica l’arte del restauro e dove, già nel 1962, era stata realizzata la I edizione della Soffitta nella Strada.
“Con questa edizione - spiega l’assessore al turismo e commercio Alessio Cavarra - si sancisce il ritorno della rassegna antiquaria quale manifestazione di qualità in linea con il progetto iniziale.
Un percorso al quale questa Amministrazione ha lavorato impegnandosi fin dal suo insediamento.
Ringrazio l’Associazione Antiquari che prima con Fiorella Carozzi ed oggi con Paolo Simonini hanno creduto con noi al progetto di rilancio di questa importante manifestazione”.
Era il 30 luglio del 1978, nelle scuole del viale XXI luglio, ribattezzate per l’occasione Palazzo degli Studi, quando si tenne la I Mostra Mercato dell’Antiquariato per volontà di alcuni cittadini sarzanesi (il Comitato Estate Sarzanese presieduto da Giorgio Albertosi, segretario Oscar Bellotto, la Società Sarzanese Manifestazioni d’arte e il Comune di Sarzana).
Da allora nacque una mostra che richiamerà in città personaggi importanti, affascinati dal centro storico, dalle sue botteghe, dalla competenza dei suoi antiquari, insomma da quel mix di tradizione, storia, arte, folklore che ancora oggi sono alla base dl successo della nostra città.
E’ ancora vivo il ricordo di Giorgio Amendola che non si faceva mancare una giornata a Sarzana in compagnia degli amici antiquari, “purché - ammoniva - non si parli di politica”, e ancora Gianni Versace e Renzo Arbore.
Sarzana e l’antiquariato dunque, un binomio importante che funziona tutt’oggi forse “perché - come scriveva nel ’79 Franco Franchini, autore del catalogo della Mostra - è maturato nella popolazione sarzanese l’amore per il gusto per un passato individuato non unicamente nella riappropriazione di opere d’arte ma in tutto ciò che è rappresentativo di un vissuto nel quale l’individualità è riconosciuta come l’espressione di una tradizione”.
Di fondo c’è soprattutto Sarzana e il suo gusto estetico nato dal primato nell’arte che la nostra città ha avuto nei secoli e ha lasciato in eredità ai suoi cittadini.
Come dimostrano la struttura del tessuto urbano, con le piazze che invitano alla socialità, i palazzi e le chiese e le opere d’arte che vi sono contenute: capolavori come il Crocefisso di Mastro Guglielmo, le opere di Giovanni di Balduccio, del Riccomanni, di Giuseppe Maria Crespi, del Solimena e tutte le altre non meno importanti che testimoniano di un glorioso passato.
L’edizione 2009 che idealmente si collega ai “primi anni eroici” della Mostra si propone con 50 espositori selezionati dall’Associazione Antiquari Sarzanesi.
Da alcuni anni la mostra è suddivisa in “Salone degli Antiquari” e “Preziosi in Fortezza”, una formula vincente che piace al pubblico e che quest’anno sarà dedicata a Sarzana privilegiando in modo particolare il rapporto tra visitatore e antiquario e la sua capacità di “sentire l’oggetto”.
Come sempre anche l’edizione 2009 proporrà una collaterale di assoluta importanza quest’anno dedicata al mercato delle armi antiche.
Mostra collaterale
All’Italiana
“Non ti fidar di me se il cor ti manca”
Breve viaggio nella storia delle Armi ed Armature Italiane tra '400 e '700 a cura di CZERNY'S INTERNATIONAL AUCTION HOUSE, la Casa d’Aste sarzanese é esclusivamente specializzata in importanti armi antiche, armature, ordini cavallereschi, militaria ed antiquariato fondata nel 1999 da Michele Czerny proporrà incontri con i collezionisti del settore provenienti anche da Francia, Russia, Giappone, Turchia.
Dal 1999 la Czerny’s International Auction House tratta esclusivamente armi (bianche o da fuoco), armature, elmi, documenti e quant’altro veniva usato in battaglia.
"All'italiana.
Quante cose nel mondo dell'antiquariato sappiamo essere eccellenti perché italiane?
Quanti musei stranieri senza la nostra arte sarebbero scatole vuote? Ho la fortuna in queste poche righe di accennare ad un'altra eccellenza italiana che il mondo dell'antiquariato permette di conoscere e collezionare: l'arte marziale antica e l'arte dei grandi armaioli italiani.
L'aspetto estetico che per molti anni ha monopolizzato l'attenzione di collezionisti e studiosi si riempie di un significato forte quando ci soffermiamo a pensare all'arte per cui questi oggetti furono fabbricati.
L'arte marziale occidentale è ricca di aspetti spirituali, teorici, fisici e tecnici che la rendono affascinante al pari delle più conosciute arti orientali.
Lo stesso dicasi per il valore intrinseco degli oggetti, valore che è indubbio ed ineguagliato quando parliamo di armi da fuoco o armature, ma va profondamente rivalutato anche quando parliamo di armi bianche ossia spade, pugnali ed armi in asta.
La mostra presenta armi, libri ed oggetti del periodo che va dal quattrocento al settecento e che coincide con il fiorire nel nostro paese della stagione dei trattati d'arme.
In questo periodo confluiscono e si fanno parola scritta le tradizioni antiche (preistoria italica, cultura greca, cultura romana, fortissime influenze celtiche e germaniche, l'esperienza longobarda insieme a quella bizantina e carolingia, la peculiare e felice avventura del medioevo comunale).
Da questo periodo si sviluppano nuove vie della marzialità che sono quella dell'arma da fuoco e della spada da duello. La prima ci ha lasciato, oltre ad un percorso d'evoluzione tecnica molto importante, anche una lunga e proficua ricerca estetica, la seconda ci ha portato a quella disciplina che è la scherma moderna e che tanta gloria olimpica ancora dona al nostro paese.
Per concludere l'arte è nell'oggetto e nel momento del suo utilizzo, la dedizione all'apprendimento è sia del fabbro che dell'uomo d'armi; prima di forgiare una spada ci volevano dai cinque ai nove anni di apprendistato, lo stesso dicasi per poter incidere un'arma o un'armatura, ed ugualmente le scuole d'armi davano patenti a chi usciva da esse mentre i reparti più scelti richiedevano la prova delle armi per potervi accedere.
Per questi motivi il collezionista è affascinato dal risultato estetico, perché, anche se inconsciamente, si accorge di trovarsi davanti ad espressioni eccelse d'arte ed artigianato raggiunte dopo una ricerca lunga e difficile."
Dalla prefazione all'opuscolo che accompagna la mostra.
Info: CZERNY'S INTERNATIONAL AUCTION HOUSE
tel. 0187 691376
fax 0187 692703
e-mail: info@czernys.com
Sito: www.czernys.com
Orari e informazioni
Date e orari
da sabato 8 a domenica 23 agosto 2009
tutti i giorni ore 18,00 - 24,00
Inaugurazione venerdì 7 agosto ore 21,00
Ingresso
Euro 8,00 (intero)
Organizzazione e Pubbliche Relazioni
ReS srl comunicazione
Via Mascardi 37 - 19038 Sarzana (SP)
tel. 0187 622990 - fax 0187 692357
e-mail: roberto@rescomunicazione.it
Uffici Stampa
ReS Comunicazione
Via Mascardi 37 - 19038 Sarzana (SP)
tel. 0187 622990 - fax 0187 692357
e-mail: roberto@rescomunicazione.it
Comune di Sarzana
Cinzia Baruzzo
tel. 0187 614319 - cel. 320 7979043
e-mail: ufficiostampa@comune.sarzana.sp.it
Ufficio Turismo Comune di Sarzana
tel. 0187 614312
Materiali:
Locandina in formato PDF (815K)
Approfondimenti:
www.sarzanaantiquariato.it
Edizioni prcedenti
|
 |