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Palazzo Fiori (Sec. XIX) | |||||||||||||||
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La facciata presenta un piano terra con un portale centrale in marmo bianco, su ogni lato si aprono due archi sempre in marmo. Alle cinque finestre del piano nobile si sostituiscono nell’ultimo piano piccole finestre, impreziosite però da ghirlande marmoree. L’atrio rettangolare è piuttosto semplice. Il pavimento è in marmo e le volte a crociera. Sul portone d’ingresso la scritta di Orazio “Me expectat serena senectus” allude forse alle aspettative del proprietario di vivere a lungo in questa dimora, aspettative però deluse dalla morte prematura della moglie che lo spinse ad abbandonare anzitempo l’abitazione. Testo a cura dell'Istituto Tecnico C.Arzelà - Corso Turistico |
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