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Carlo Zappa (1900 - 1987) | |||||||||||||||
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Negli anni del sorgente fascismo i fratelli Zappa, ferventi socialisti, vennero più volte fatti segno ad atti di violenza. Nel 1945, nel riconquistato clima di libertà, Carlo Zappa, allora commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, profuse ogni sua energia per ricostituire l’antica società di Misericordia, fondata nel 1875 e disciolta dal regime fascista. Nel dicembre di quello stesso anno la Pubblica Assistenza “Misericordia e Olmo” tornava nella sua antica sede e nel febbraio dell’anno successivo Zappa veniva eletto primo presidente della storia repubblicana del benemerito sodalizio. Nonostante i compiti fossero decisamente impari alle forze e alle risorse disponibili, il presidente riuscirà a procurarsi - grazie anche a generose donazioni di aziende e privati, ma anche ai veglioni e alle lotterie inaugurate nel dopoguerra - l’ambulanza, il carro funebre, e gli altri strumenti essenziali per riprendere la passata attività umanitaria. Con straordinaria lungimiranza fin dal 1947 egli realizza il progetto di chiedere e ottenere dai cittadini donazioni di sangue, formalizzata cinque anni dopo con la creazione del primo gruppo di donatori. Nel 1950 vennero festeggiati i 75 anni dalla fondazione del sodalizio e in quell'occasione venne affissa una lapide che così sintetizza la storia della PA "Sorta tra voci discordi Sconvolta dall'oppressione fascista Devastata al passar della guerra Seppe resistere e rinverdire Accogliendo volenterosi e sbandati Intorno al proprio vessillo Che Ai cuori induriti Addita Il grande palpito civile e umano D’un apostolato altruistico La Società di LA. nel LXXV Annuale". Con l’alluvione del Polesine inizia poi la lunga storia di iniziative di soccorso a favore delle popolazioni colpite da calamità, che continuerà nel '‘66 con i terremotati del Belice, con l’alluvione di Firenze e del Veneto e che continua ancora oggi ogni qualvolta nel mondo il bisogno e la sofferenza cerchino aiuto e solidarietà. In quegli stessi anni Zappa, più volte ed in sedi diverse, intervenne, con la parola e con gli scritti, per dare all’attività delle Pubbliche Assistenze che operavano nel Paese, riconoscimento, ruolo e mezzi finanziari da parte dello Stato. L’opera di Carlo Zappa culminò nella decisione prima e nella realizzazione poi della nuova sede sociale, capace e facilmente raggiungibile, inaugurata nel settembre 1975 in coincidenza con le celebrazioni del centesimo anniversario della fondazione della Misericordia. Nel 1977, Zappa, ormai anziano e in precarie condizioni di salute, rassegnò le dimissioni dalla carica di presidente che aveva mantenuto ininterrottamente per 38 anni. Il 14 luglio 1987 Carlo Zappa scomparve, salutato per l’ultima volta da una grande folla di amici, di autorità, di cittadini qualsiasi, che volevano rendere omaggio a quello che ormai era diventato il simbolo stesso del grande generoso cuore dei sarzanesi. Una lapide posta l’anno successivo all’ingresso della sede della PA. cosi lo ricorda: |
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