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Angelo Remedi (1806 - 1889) | |||||||||||||||
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Angelo Remedi compie i suoi studi letterari a Siena, quindi appassionato degli studi per l’Archeologia, si specializza in questa materia, a Roma, dove rimane per parecchi anni. Tornato nella sua Sarzana, fa effettuare alcuni scavi, nei suoi immensi poderi agricoli, dove molti secoli fa esisteva l’antichissima città di Lumi; e vi riesce, premiato dalla sua caparbietà e dalla sua sete di sapere. Accumula numerosi reperti archeologici, di Luni antica, marmi pregiati, capitelli, colonne, iscrizioni etc., soprattutto antiche e preziossime monete di epoca romana, delle quali ne farà una invidiabile collezione visibile nel suo palazzo in Sarzana, dove elabora pure il suo "Museo Lunense". In seguito, venderà poi, all'allora governo del Re d’Italia, nel 1882, la sua unica e preziosa raccolta per arricchire il Museo archeologico fiorentino. Assieme ad altri illustri colleghi, occupa numerosi incarichi, di grande responsabilità, come Ispettore dei monumenti. Lascia la vita terrena, con il ricordo affettuoso e sincero di tutti, il 4 aprile del 1889, in Sarzana. Per le sue opere, verrà ricordato dal Promìs, nelle sue "Memorie deIl’antica città di Luni e del suo Stato presente”, Massa Ducale per Stamperia Frediani, 1887.
Da "Società, economia, avvenimenti, personaggi di Sarzana" Volume II di Lamioni, Salviati, Gastardelli |
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