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Agostino Paci (1845 - 1902) |
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Dopo i primi studi in famiglia frequenta il prestigioso Collegio delle Missioni di Sarzana; si trasferisce successivamente a Pisa ove prosegue gli studi sino al conseguire nel 1866 la laurea in medicina, poco più che ventenne. Proseguirà per un biennio i suoi studi a Firenze, divenuta capitale d’Italia, per conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione medica. Completati in modo così precoce e proficuo gli studi, torna in patria ove nell’aprile del 1869 otterrà l’importante incarico di chirurgo dell’ospedale di San Bartolomeo, iniziando, così, un lungo periodo di feconda attività sanitaria nella città. La fama di Agostino Paci di valido chirurgo e di attento studioso presto si diffonde; nel 1878 viene chiamato dal professor Pasquale Landi a ricoprire il prestigioso incarico di Aiuto nella Clinica Chirurgica nell’Università di Pisa. L’Amministrazione dell’Ospedale di Sarzana lo prega tuttavia di mantenere anche il suo posto di chirurgo nel nosocomio cittadino, così il Paci per alcuni anni si dividerà tra Pisa e Sarzana, ciò sino al febbraio del 1884, quando il sarzanese viene chiamato dal Ministro della Pubblica Istruzione Bacelli a ricoprire la cattedra di Patologia Chirugica dell’Università di Pisa resa vacante per l’improvvisa morte di Giovanni Listri. In questo periodo il Paci intensifica le ricerche di ortopedia e si dedica in particolare alle lussazioni traumatiche dell’anca, mettendo a profitto nuove tecniche di cura che esporrà in importanti convegni medici internazionali, ove è apprezzato relatore. Nell’estate del 1902 a soli 57 anni, nel pieno vigore della sua attività intellettuale e chirurgica viene colpito dal cancro della lingua. Grande il rimpianto dei sarzanesi che gli tributano solenni e commosse onoranze funebri e dell’intera comunità scientifica.
Da "Società, economia, avvenimenti, personaggi di Sarzana" Volume II di Lamioni, Salviati, Gastardelli |
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