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Di Diversità Virtù (2011)

Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 9

e specificatamente:

Ente

Numero
Volontari

Comune di Arcola 1
Comune di Lerici 1
Comune di Ortonovo 1
Comune di Santo Stefano di Magra 1
Comune di Vezzano Ligure 1
Comune di Sarzana 4

Cosa intende realizzare il progetto

Partendo dai bisogni precedentemente individuati, questo progetto intende favorire la partecipazione dei soggetti disabili alla vita sociale del territorio in cui vivono e permettere a ciascuno di essi di sviluppare le capacità e competenze come strumento per potenziare la propria autonomia.
I principali interventi finalizzati al potenziamento della socializzazione, dell’ integrazione e dell’autonomia delle persone diversamente abili, sono pensati con la consapevolezza che questi, possono rappresentare occasioni di scambio e di crescita sia per coloro i quali beneficeranno degli interventi, sia per la cittadinanza.
Si intende quindi promuovere e potenziare la cultura della solidarietà considerando la diversità della persona disabile non come ostacolo ma come risorsa di socialità.
Il Progetto, condividendo lo spirito e le indicazioni della Legge 64/2001 istitutiva del Servizio Civile, si propone di promuovere la solidarietà sociale e di contribuire alla formazione civica, culturale e professionale dei volontari in servizio.
I volontari del servizio civile interessati a questo progetto saranno una risorsa aggiuntiva che andrà ad integrare la rete già esistente aumentando potenzialmente il numero degli utenti raggiunti dal servizio sociale e il numero delle prestazioni, qualificando la capacità del territorio e della comunità di appartenenza di prendersi cura dei propri soggetti più deboli.

Descrizione destinatari e beneficiari

I destinatari diretti di tale progetto sono da considerarsi i soggetti diversamente abili in carico al Distretto n. 19 e al Comune di Lerici. (429 soggetti)

Sono da considerarsi beneficiari indiretti di tale intervento:

  • I parenti che si fanno carico dei soggetti disabili in quanto attraverso questo progetto verranno sostenuti nella gestione della quotidianità,
  • La comunità locale, per lo sviluppo di coesione sociale create dalle attività di socializzazione

Obiettivi del progetto

Gli obiettivi successivamente indicati sono da ricondurre ai seguenti ambiti:
Socializzazione: attraverso l’offerta di momenti di “svago”, di aggregazione nei centri sociali e di condivisione delle esperienze.

  • Autonomia:
    Attraverso l’accompagnamento presso i servizi territoriali e la programmazione di attività (corsi, laboratori, …) in grado di potenziare le capacità residue e di rallentare i processi di invecchiamento cognitivo.
  • Educazione e sensibilizzazione:
    attivare le organizzazioni del territorio nella creazione di una cultura che tenga conto delle problematiche e delle capacità degli anziani nell’ambito della vita sociale e civica rivolta a tutti i cittadini.

Obiettivi generali

  1. Favorire una maggiore fruizione delle opportunità (di socializzazione, di formazione, di sviluppo delle competenze, di divertimento, ….) esistenti sul territorio, come occasione privilegiata per sviluppare le competenze e capacità personali di ciascun individuo diversamente abile e permetterne una maggiore partecipazione alla vita sociale.
  2. Sviluppare una sensibilizzazione tra la cittadinanza e le organizzazioni presenti nel territorio (sociali, sportive, del tempo libero, …) sulle problematiche e capacità di cui sono portatori i disabili.

Obiettivi specifici

  1. Obiettivi generali / area di azione
    Favorire una maggiore fruizione delle opportunità (di socializzazione, di formazione, di sviluppo delle competenze, di divertimento, ...) esistenti sul territorio, come occasione privilegiata per sviluppare le competenze e capacità personali di ciascun individuo diversamente abile e permetterne una maggiore partecipazione alla vita sociale.
           

Obiettivi specifici

Indicatori

Situazione
di partenza

Risultati
attesi

  1.1 Stimolare una maggiore autonomia personale e acquisire forme di relazione diversificate in un contesto di svago e divertimento
 
Soggiorni di vacanza residenziali N. 1 all'anno nel periodo estivo N. 1 periodo di vacanza residenziale anche durante i mesi invernali
  1.2 Aumentare le gite brevi presso città d'arte e le uscite sul territorio (esempio: cinema, evento cittadino, ...)
 
N. uscite N. 3 all'anno le gite di un giorno;
N. 2 le uscite alla settimana

n. 1 ogni 3 mesi le gite di un giorno;
N. 3 le uscite settimanali

  1.3 Aumentare il n. dei partecipanti ai laboratori di teatro, musicoterapica, piscina e danzoterapia
 
N. di partecipanti N. 68 partecipanti

100 partecipanti

  1.4 Implementare gli interventi di buon vicinato, di sostegno e supporto al disabile e alla famiglia in ambito extra familiare
 
N. di disabili N. 16 disabili

n. 30 disabili

  1.5 Aumento della durata temporale dei corsi già attivi all'interno dei Progetti di: Musicoterapica, Moving Dance, Piscina e Teatro da offrire alla popolazione disabile.
 
 
 
 
 
 
N. corsi attivati o n. incontri alla settimana N. 4 corsi attivi:
Teatro n. 4 corsi all'anno;
Piscina n. 2 accessi settimanali (Ottobre-Giugno);
Musicoterapica n. 1 seduta settimanale (Ottobre-Giugno);
Moving Dance n. 1 corso all'anno

Teatro: 6 corsi all'anno;
Piscina: 3 accessi alla settimana;

Musicoterapica: n. 2 sedute alla settimana;
Moving Dance: n. 3 corsi all'anno
  1.6 Implementare il numero di Progetti Individuali miranti all'autonomia personale ed economica del disabile attraverso un percorso lavorativo protetto
 
N. di progetti di inserimenti lavorativi protetti N. 111 progetti inserimenti lavorativi protetti attivi N. 150 progetti inserimenti lavorativi
  1. Obiettivi generali / area di azione
    Sviluppare una sensibilizzazione tra la cittadinanza e le organizzazioni presenti nel territorio (sociali, sportive, del tempo libero, ...) sulle problematiche e capacità di cui sono portatori i disabili.
           

Obiettivi specifici

Indicatori

Situazione
di partenza

Risultati
attesi

  3.1 Creare eventi iniziative in collaborazione con le organizzazioni del territorio per sensibilizzarle sulle problematicità e capacità dei disabili
 
Organizzazione di un evento culturali legati al mondo del disabile Attualmente inesistente Organizzazione di 1 incontro in ciascun Comune coinvolto

Avvio del progetto

Per garantire lo start-up del progetto, i volontari parteciperanno alle attività di formazione di carattere generale realizzate secondo la normativa vigente in collaborazione con le altre sedi di progetto e con il coordinamento del Comune di Sarzana ed attività formative più specifiche relative alle diverse aree di lavoro di cui tratta il progetto; inoltre particolare attenzione viene posta alle azioni di avvio del progetto, dalla costruzione del gruppo di lavoro - in cui vengono inseriti i volontari del servizio civile - alla conoscenza del contesto e dei destinatari delle attività.

Per presidiare poi l’avvio e la realizzazione delle diverse attività previste dal progetto ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati, in fase di attuazione verrà realizzato un percorso di monitoraggio - come da sistema accreditato - che consentirà, attraverso la realizzazione di incontri con i referenti del progetto e la rilevazione e raccolta di dati, di seguire lo svolgimento delle attività, verificare l’efficacia delle azioni messe in campo, ed il livello di soddisfazione dei destinatari, e consentirà eventualmente di procedere ad un “riorientamento” qualora ci si discostasse in parte, nella realizzazione, da quanto previsto in fase di progettazione.

Inoltre uno spazio specifico verrà dedicato a presidiare la valenza formativa del servizio, non solo valutando l’efficacia e l’utilità delle attività formative di carattere generale e specifico realizzate, ma anche attraverso l’opportunità di partecipare ad un percorso di bilancio dell’esperienza, che offrirà a ciascun giovane la possibilità di capitalizzare l’esperienza e formalizzare gli apprendimenti maturati nel corso dell’esperienza di servizio civile.

Area
d'intervento

Ruolo ed attività previste per i volontari

1. Interventi volti a favorire una maggiore fruizione delle opportunità (di socializzazione, di formazione, di sviluppo delle competenze, di divertimento, ...) esistenti sul territorio, come occasione privilegiata per sviluppare le competenze e capacità personali di ciascun individuo diversamente abile e permetterne una maggiore partecipazione alla vita sociale.
  • Sostegno nella ricerca e raccolta di informazioni sulle attività (laboratori, corsi, ...) presenti nel territorio;
  • Collaborazione agli operatori nell’analisi dei dati emersi e strutturazione delle proposte;
  • Partecipazione alla presentazione e pubblicizzazione di quanto emerso nella ricerca;
  • Partecipazione alle riunione di equipe di distretto;
  • Dare informazioni alla cittadinanza sulle forme di sostegno individuate dal Distretto e sulle modalità per accedervi;
  • Supporto al servizio di accompagnamento organizzato dal Distretto ...;
  • Partecipazione agli incontri con le realtà formative, sportive e del tempo libero;
  • Supporto ed accompagnamento ai soggetti disabili che partecipano agli inserimenti lavorativi protetti ed alle attività sportive, manuali, espressive e di divertimento;
  • Supporto ai disabili nella loro partecipazione ai soggiorni estivi e invernali.
     
2. Interventi volti a sviluppare una sensibilizza-zione tra la cittadinanza e le organizzazioni presenti nel territorio (sociali, sportive, del tempo libero, ...) sulle problematiche e capacità di cui sono portatori i disabili.
  • Partecipazione alle riunioni di equipe;
  • Partecipazione con gli operatori del distretto agli incontri con le associazioni presenti sul territorio per presentazione dell'idea evento;
  • Supporto e collaborazione nella programmazione ed organizzazione di iniziative in ciascun Comune per sensibilizzare la cittadinanza sulle problematiche e capacità di cui sono portatori i disabili;
  • Collaborazione nella pubblicizzazione degli eventi nel territorio del Distretto;
  • Collaborazione e supporto nella gestione degli eventi;
  • Distribuzione e diffusione dei report nel territorio.
     

 

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Ultima modifica
21.03.2012
e-mailP.E.C.
protocollo.comune.sarzana@postecert.it
28.09.2011