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SCONFINANDO - 2007
XVI Festival Internazionale di
Musica e Suoni dal Mondo

 

Comune di Sarzana - Assessorato alla Cultura
Regione Liguria
Provincia della Spezia
Scuola Normale Superiore di Pisa "I Concerti della Normale"
Città di Sarzana - Itinerari Culturali s.c.r.l.

Fortezza Firmafede
Cittadella - Centro Storico
8 - 18 Luglio 2007

 

A cura del Comune di Sarzana - Assessorato alla Cultura
Direzione artistica e organizzazione di Carmen Bertacchi

Dall'8 al 18 luglio torna a Sarzana "Sconfinando - Festival Internazionale di Musiche & Suoni dal Mondo", riconosciuto ormai tra gli appuntamenti più importanti nel panorama nazionale della World Music, con un programma importante proseguendo il viaggio iniziato ben 16 anni fa nei molteplici aspetti musicali e culturali che ci arrivano dal mondo della world music, del jazz e dai suoni dal mondo in generale.
Anche quest’anno nomi di altissimo livello e prime assolute, come il Progetto Speciale in esclusiva per Sconfinando, sabato 14 luglio, un lungo ponte sonoro fra il Marocco e la Turchia che stupirà tutti per la particolarità musicale.
Sconfinando gode del patrocinio della Regione Liguria e dal 2004 della Soprintendenza Beni Storici e Ambientali - Regione Liguria ed è stata scelta dalla prestigiosa Scuola Normale Superiore di Pisa “I Concerti della Normale”, come partner culturale, insieme alle più note manifestazioni della Regione Toscana proprio per il livello di eccellenza degli artisti invitati negli anni e per l’originalità del progetto.

 

Giovanni Nuti e Alda MeriniPOEMA DELLA CROCE (Italia)
Domenica 8 luglio - ore 21,30

con ALDA MERINI e GIOVANNI NUTI

Musiche originali di Giovanni Nuti
Atto unico per voce solista, coro e orchestra
su testi di Alda Merini
Orchestra Sinfonica di 26 elementi,
3 cantori lirici, 40 elementi del Coro

Dopo l’enorme successo di critica e pubblico a Milano, per la rappresentazione in Piazza Duomo, davanti a 4.000 persone e tre settimane di tutto esaurito presso il Teatro dei Filodrammatici, è un grande onore per il festival sarzanese ospitare un’opera così misteriosa, nuova e lirica raccontata da un simbolo, quale è la grande Alda Merini e Giovanni Nuti, compositore e musicista sensibile e coraggioso. Segue...

 

Maryam AkhondyMARYAM AKHONDY & BANU (Iran)
Mercoledì 11 luglio - ore 21,30

Gruppo iraniano femminile di musica a cappella.

Maryam Akhondy, internazionalmente nota per essere stata membro della "Schäl Sick Brass Band" che ha vinto diversi awards è una cantante con una formazione classica da Teheran.
A causa della difficile situazione degli artisti in Iran (specialmente di quelli femminili), si è trasferita in Europa e da alcuni anni vive a Cologna, in Germania.
Maryam Akhondy è stata scoperta dal celebre attore Ostad Esmail Mehrtasch quando aveva 18 anni e per questo ha avuto la possibilità di effettuare i suoi studi di canto classico presso l’Accademia delle arti di Teheran.
Ha studiato il "radif", lo speciale sistema musicale iraniano fino a conseguire il massimo dei voti e diventare così una delle migliori cantanti del suo paese.
Nel 1986 si è trasferita in Europa a causa delle restrizioni che, come artista, doveva affrontare costantemente.
Oltre a cantare per molti anni nella "Schäl Sick Brass Band", ha avuto molti ensembles iraniani classici, ha prodotto un musical iraniano alcuni anni fa e cantanto come ospite in molti gruppi, iraniani e anche dell’ Afganistan in tutto il mondo. Segue...

La serata (ore 23.00) sarà costruita con l’intervento della giornalista italo-spagnola, Concita De Gregorio, famosa per le sue inchieste per il quotidiano “La Repubblica” e per “D di Repubblica”; il gruppo strumentale GNU Quartet accompagnerà alcune sue letture dell’ultimo libro dedicato all’universo femminile.

 

B'Net HouariyatB’NET HOUARIYAT, I GNAWA SIDI
MIMOUN & BABA ZULA
(Marocco -Turchia)
Progetto speciale
in esclusiva per Sconfinando 2007

Sabato 14 luglio - ore 21,30

Cinque donne della regione, di Marrakesh, nella piana delle danze berbere con forti richiami nello stile popolare della musica rai.
Musiche dal richiamo seduttivo e dove si riflette l’immagine dell’Islam con i suoi i stereotipi ed emozioni.
Danze e musiche per i festeggiamenti nunziali, la danza rituale della donna posseduta i riferimenti a Bob Marley, le B'Net Houariyat sono state invitate nei più importanti festival internazionali ed insieme agli Gnawa Sidi Mimoun costituiscono una grande attrattiva musicale e di potenti suggestioni.
Musicisti e danzatori di complesse liturgie coreutico musicali, hanno partecipato a numerosi eventi celebrando il rituale estatico notturno mettendo anche in scena la festa che precede tutta la fase rituale.
In questo progetto speciale in esclusiva per Sconfinando 2007, i due gruppi marocchini sono sul palco con i Baba Zula, gruppo nato in Turchia nel 1996, che sa esprimere in una sintesi originalissima e nuova Oriente e Occidente.
Sono stati i protagonisti musicali del film “Crossing the Bridge”.
Gruppo di forte impatto sonoro e visivo esibiscono le “psicodanzatrici del ventre”, mescolando rock e avanguardia con forti influenze etniche.

 

Jan Garbarek e Trilok GurtuJAN GARBAREK GROUP &
TRILOK GURTU
(Norvegia -Germania / India)
Lunedì 16 luglio - ore 21,30

Appuntamento assolutamente da non perdere per due artisti di fama mondiale che sono stati ospitati da Sconfinando, separatamente, molti anni fa, in due concerti memorabili di cui quello di Jan Garbarek, presso il Teatro Impavidi, fu ritrasmesso a suo tempo da Radio RAI.

Jan Garbarek e Trilok Gurtu, sono due miti inossidabili per raffinatezza, intuito musicale e compositivo nella costruzione di un percorso in divenire di un sax tenore e soprano e un jazz colto fusi, con i fraseggi musicali arcaici e contemporanei di uno dei più grandi percussionisti indiani.
Concerto di particolare rarità ed intensità con al seguito una delle più importanti e formazioni jazz internazionali che ha saputo sperimentare e assorbire, reinterpretandola sia la musica classica che contemporanea.

 

TinariwenTINARIWEN (Africa)
Mercoledì 18 luglio - ore 21,30

Il gruppo Tuareg del Mali diventato un caso internazionale.
I musicisti-guerrieri che con il loro rock ipnotico lottano da anni, per portare l’acqua nelle loro terre.
Da 25 anni sulla scena musicale della world music, prodotti dal chitarrista di Robert Plant (Led Zeppelin), acclamati da Robert Plant, da Carlos Santana e Thom Yorke dei Radiohead, arrivano a noi circondati da un’aura leggendaria: combattenti nell’esercito ribelle Tuareg deposto le armi hanno abbracciato le chitarre elettriche per proporre una musica blues-rock contagiosa e senza confini, come il loro deserto.
Guidati dal leader del gruppo, il carismatico Ibrahim, rapiscono l’ascoltatore con i loro ritmi avvolgenti e suadenti; una mix di folklore Tuareg e strumenti della tradizione occidentale.
Il loro primo tour primaverile in Italia ha registrato il tutto esaurito a Torino e Milano. Segue...

La serata conclusiva del festival prevede, dopo il concerto dei Tinariwen, una festa finale (ore 23.45) con cous cous e the alla menta, con la presenza di un potente quartetto musicale genovese, i Sunset Boys, il primo gruppo italiano a proporre musica elettronica e campionature alla consolle.
Una notte ... nel deserto.

Sconfin... Arte

Inoltre, da Sabato 7 luglio, presso la sala espositiva della Fortezza Firmafede, Sconfinando proporrà due momenti espositivi dedicati a due donne che in modo diverso rappresentano il mondo femminile.
Le mostre resteranno aperte nei giorni di spettacolo dalle ore 18,00 alle ore 24,00.

La vignettista Cristina Gentile fra le più ironiche e al tempo stesso caustiche del panorama vignettisco italiano, frequenta i Corsi di Pittura all’accademia di Brera a Milano, ma non è con l’arte figurativa ma con la recitazione come attrice di cabaret e di cinema che inizia ad esprimere la sua fantasia.
Agli inizi degli anni '90, si trasferisce a Roma ed inizia a collaborare con il quotidiano “La Repubblica” pubblicando settimanalmente sull’inserto Satyricon la sua creatura DELFINA: aggressiva, sottomessa, single d’assalto e schiava d’amore.
Delfina, piccola sirena sempre alle prese con l’universo maschile, le tasse, le vacanze, il sesso e la psicanalisi.
I suoi disegni appaiono e scompaiono regolarmente o una tantum dagli anni ’90 su la Repubblica, l’Unità, Satyricon, Smemoranda, Noi Donne, Maintenant e Galatea, Italianieuropei e Conquiste del Lavoro.
Ha pubblicato libri sulle tematiche del lavoro, della maternità, l’infanzia e gli animali abbandonati.
Ha esposto i suoi disegni al Palazzo delle Esposizioni a Roma, Premio Satira Politica - Forte dei Marmi, Biennale dell’Umorismo Internazionale al femminile e Galleria Zuni - Ferrara, Palazzo d’Arte di Todi.

L’artista Germana Pellegrini, classe 1924, come lei stessa ama firmarsi e definirsi.
Nata a Lucca, diplomata Scultrice all’Accademia di Belle Arti di Carrara è personaggio di incredibile energia e sensibilità.
Dal 1985 usa il Mouse a sostegno della sua creatività per ottenere “Bozzetti di pitture e sculture” per rientrare poi tra gli odori della trementina e tra la polvere del marmo.
Donna dal curriculum intenso e significativo, ha conosciuto ed è stata apprezzata dalla mitica Louise Bourgeois che ha conosciuto a Querceta nel 1970, nel Centro Artisti Internazionali quando scolpì la sua prima scultura nel linguaggio informale presso la Società Henraux di Querceta-Lucca.
Nel 1971 a Toronto in Canada ha esposto i suoi anelli-scultura con Picasso e Louise Nevelson.
Nel 1974, espone alla Biennale di Scultura.
Louise Bourgeois ha frequentato la sua casa e il suo studio di Sarzana dal 1974 al 1986, confrontandosi sulle tematiche dell’arte.
E’ stata stimata anche da Henry Moore, a quando la vide lavorare, a Pietrasanta, al gruppo “Love Story”.
Germana Pellegrini ha lavorato moltissimo anche come insegnante calandosi tra addolescenti alla ricerca di come educare l’occhio e poi la mano nel saper vedere forme e colori nel territorio.
Attenta alle tecnologie multimediali è stata inoltre una pioniera nell’uso del digitale nella didattica.
Varie Università italiane e straniere l'hanno invitata a relazionare e a dimostrare con la sua stazione di lavoro, come il Desktopvideo sia una struttura di sostegno per la crescita dei ragazzi.
Le sue opere “Perché la Guerra se donne e i bambini muoiono” e “Dopo Seveso” con lo sgretolarsi della materia e la dispersione dei colori, pongono in primo piano il suo talento di artista e il grande sentimento esistenziale che pervade tutte le sue opere concettuali.

Progetto, direzione artistica e organizzazione:
Carmen Bertacchi - Assessorato alla Cultura del Comune di Sarzana
e-mail bertacchi.carmen@comune.sarzana.sp.it

Ufficio Stampa Festival :
Alessandra Martinelli - cell. 335-350324
ale.martinelli@tiscali.it

Ufficio Stampa Comune di Sarzana:
Cinzia Baruzzo - tel. 320 7979043
e-mail stampa@comune.sarzana.sp.it

Info:
ore 9,00 - 14,00 - Ufficio Cultura del Comune di Sarzana
tel. 0187 614227 - 0187 614320 - cell. 329 2107443
e-mail bertacchi.carmen@comune.sarzana.sp.it

Ingressi:
Posto unico € 15,00

Biglietteria:
Il giorno dello spettacolo dalle ore 19,00 presso Cittadella Firmafede
info: cell. 329 2107443

Prevendite:

  • Biglietteria on-line: www.fantoniweb.it
  • Sarzana - Fantoni Service
    IAT Piazza San Giorgio
    tel. 0187 620419
  • La Spezia - Fantoni Service
    Via Castelfidardo 14
    tel. 0187 716106

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Ultima modifica
25.06.2011
Francesco Tacconi consulente ICTRealizzazione
Marco Arfanotti e Francesco Tacconi