Stemma Comune di Sarzana - Torna alla home Page

Manifestazioni

 Sconfinando Amministrazione Servizi al cittadino Turismo e cultura Manifestazioni Eventi  English version
 logo

SCONFINANDO - 2005
XIV Festival Internazionale di
Musica e Suoni dal Mondo
a cura del Comune di Sarzana - Assessorato alla Cultura


Fortezza Firmafede
Cittadella - Centro Storico
Giugno - Luglio

 

Enzo Avitabile & BottariDee Dee Bridgewater (Usa)
Giovedì 30 giugno - ore 21,30

Dee Dee Bridgewater - voce
Ira Coleman - basso
Minino Garay - batteria
Louis Winsberg - chitarra
Marc Berthoumieux – fisarmonica

J’ai Deux Amours, l’ultimo ricco CD di canzoni francesi, di Dee Dee Bridgewater, è il risultato di un progetto di lavoro durato quasi dieci anni. Un passionale ciclo di canzoni che traccia l’arco di una storia d’amore (letteralmente e figurativamente) e tutte le emozioni che la accompagnano. J’ai Deux Amours è un progetto che la Bridgewater sente dal cuore. Tutte e 11 le tracce del CD, si adattano meravigliosamente alla magnifica estensione vocale della Bridgewater, alla sua intensità di espressione e al suo spirito vivace, e riflettono vari periodi della musica francese. L’Universal Music Group ha presentato J’ai Deux Amours al pubblico internazionale il 7 febbraio, mentre la presentazione in U.S.A. è prevista per la fine della primavera. Il Tour mondiale inizia a febbraio.

L’idea di J’ai Deux Amours è nata a metà degli anni novanta, quando la Bridgewater viveva stabilmente a Parigi. “Il tempo trascorso in Francia è stato (e continua ad essere) un periodo salutare, di crescita come donna e come artista, e di scoperta del resto del mondo”, dice la Bridgewater. “Mentre cominciavo a ricercare le canzoni e a trovarne la musica, cominciava a cristallizzarsi chiaramente una storia, che riflette sia la mia vita personale che l’amore che nutro per la Francia e per i francesi”.

Eccetto “Girl Talk”, tutte le canzoni di J’ai Deux Amours sono di origine francese, e molte sono state dei grandi successi nella loro versione inglese. “J’ai Deux Amours” e “La Vie en Rose” sono state chiaramente scelte come simboli di Parigi, la prima in associazione con cantanti leggendarie e all’icona femminile dell’America Nera Josephine Baker; la seconda con Edith Piaf, parimenti ammirata dalla Bridgewater. “La Belle Vie/The Good Life” è un tributo tanto al compositore Sacha Distel (scomparso lo scorso luglio) quanto a Betty Carter, di grande influenza sulla Bridgewater, che ha interpretato regolarmente questa canzone durante le sue esibizioni. “Dansez Sur Moi”, la versione francese di “Girl Talk”, è stata scritta ed interpretata dal cantante/poeta/artista francese Claude Nougaro, scomparso anch’egli nel 2004, col quale la Bridgewater si è esibita in televisione negli anni ’90. “Avec Les Temps”, scritta da Leo Ferre, non è mai stata registrata in inglese, nonostante sia un classico francese.

Per pura coincidenza, nel 2004 la Bridgewater fu invitata dal prestigioso Kennedy Center di Washington D.C. a esibirsi in due speciali concerti di San Valentino per onorare “Les chansons françaises” come parte di una celebrazione in onore della Cultura Francese. In tale occasione, per la prima volta il materiale doveva essere rappresentato dal vivo e la reazione fu straordinaria. Alcuni mesi più tardi, la Bridgewater si trovava negli studi a registrare J’ai Deux Amours.

J’ai Deux Amours è il sedicesimo CD della Bridgewater ed esce tre anni dopo il suo tributo a Kurt Weil, This Is New, acclamato dalla critica. Durante la sua carriera, la Bridgewater ha sempre unito diversi generi musicali; ha raggiunto il suo primo successo professionale come componente della leggendaria Thad Jones/Mel Louis Big Band. Durante gli anni ’70 si è esibita con notabili del Jazz del calibro di Max Roach, Sonny Rollins, Dexter Gordon e Dizzy Gillespie. Dopo una breve permanenza nel mondo Pop negli anni ’80, tornata a Parigi, ha riportato l’attenzione al Jazz. Ha lavorato con l’etichetta Verve sia come interprete che come produttore, firmando una serie di titoli di successo, iniziando con Keeping Tradition nel 1993. Tutti quanti - incluso il suo grande successo Dear Ella, tributo a Ella Fitzgerald, che ha vinto due premi Grammy – hanno ricevuto delle nomination ai Grammy Awards.

È interessante il fatto che la Bridgewater abbia anche intrapreso una carriera parallela, nel teatro musicale. Nel 1975 ha vinto un Tony Award nel ruolo di Glenda in The Wiz. Tra gli altri successi ricordiamo Sophisticated Lady, Black Ballad, Carmen Jones e Lady Day, un tributo a Billy Holiday per il quale la Bridgewater ha ricevuto una Laurence Olivier Nomination come migliore attrice di Musical. Fu la prima attrice Afro-Americana a interpretare il ruolo di Sally Bowles in Cabaret, una produzione andata in scena al Teatro Mogador di Parigi.

Attualmente la Bridgewater si divide tra Stati Uniti e Francia. È ospite nell’ NPR’s Jazz Set, al suo secondo decennio di programmazione; inoltre è ambasciatrice onoraria della FAO. I suoi dischi sono disponibili in tutto il mondo, continua a fare Tour planetari e i suoi spettacoli ottengono il tutto esaurito sia in patria che all’estero.

“J’ai Deux Amours è il mio modo di ringraziare la Francia, un Paese che mi ha accolto a braccia aperte”, dice la Bridgewater. “Una piccola ragazza di Flint, nel Mitchigan! Come Josephine Baker; 'J’ai Deux Amours, mon pays et Paris'“.

Link:
Sito ufficiale di Dee Dee Bridgewater

© Comune di Sarzana
info@comune.sarzana.sp.it
Ultima modifica
21.03.2012
e-mailP.E.C.
protocollo.comune.sarzana@postecert.it