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Luni (Gli edifici pubblici) | |||||||||||||||
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Testo di Anna Maria Durante La vita pubblica dei coloni ed incolae lunensi si svolgeva al centro della città, nell’area gravitante intorno al tempio capitolino: nel portico che cingeva l’edificio sui lati si affollavano statue e dediche ai cittadini benemeriti della colonia, agli imperatori e ai membri della famiglia imperiale: in età giulio claudia (nel corso del I secolo d.C.) l’ala orientale fu demolita per la costruzione della Basilica civile, luogo deputato all’amministrazione della giustizia e alle transazioni commerciali. La piazza principale, forum, di oltre 2.000 mq, in età imperiale lastricata in marmo, si apriva a sud del basolato del decumano massimo: nello spazio, oggi mantenuto a verde, spiccano due basamenti rettangolari per statue equestri. I porticati in marmo che si snodano lungo i lati lunghi collegavano l’area capitolina e la basilica civile con il complesso architettonico realizzato sul lato meridionale della piazza nel quale sono stati identificati la curia, sede delle assemblee dei magistrati lunensi e il tabularium, luogo di conservazione degli atti e decreti dell’Ordo Lunensium.
Da "I percorsi d'arte più belli e più segreti della Val di Magra e della Terra di Luni" |
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