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IV Novembre (1918) | |||||||||||||||
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Il IV novembre ricorda il giorno della vittoria italiana che pose fine alla prima guerra mondiale: con l’offensiva di Vittorio Veneto, meticolosamente preparata dal generale Armando Diaz e dal comando alleato, tra il 24 ed il 27 ottobre 1918 le truppe italiane riattraversarono la linea del Piave (abbandonata un anno prima a causa della ritirata di Caporetto) ed ebbero la meglio sull’esercito austriaco. Con l’armistizio firmato il 4 novembre presso Padova, l’Italia ottenne l’annessione di Trento e Trieste; per l’Impero austro-ungarico era invece sostanzialmente la fine: da lì a poco sarebbero infatti nate le repubbliche indipendenti di Austria, Cecoslovacchia ed Ungheria. Nel corso degli anni la festa del IV novembre, nata come celebrazione della vittoria che concludeva la fase risorgimentale della storia italiana, è diventata, secondo le parole di Ciampi, il “giorno dell’unità nazionale” nonché la celebrazione delle forze armate per il loro contributo all’unificazione ed alla costruzione della Patria.
Testo Andrea Cargiolli |
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