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Tribunale Speciale | |||||||||||||||
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Accanto all’entrata principale del palazzo comunale è stata posta una lapide in ricordo dei sarzanesi che, durante la dittatura fascista , poiché operavano nella clandestinità contro il regime, arrestati nel Questi alcuni dei loro nomi, riferiti da Paolino Ranieri, da Franco Luciani, figlio di Goliardo e da Ferruccio Isoppo, i quali si scusano se non ricordano tutti i nomi. Ma sono passati sessant’anni ... Anelito Barontini, condannato a quattro anni di carcere.
Essi, perseguitati dai fascisti, dopo essere fuggiti in modo rocambolesco dall’Italia, attraverso la Jugoslavia e l’Austria, raggiunsero la Francia. I due giovani, allora, il 3 settembre 1936, insieme ad un gruppo di altri italiani, partirono dalla stazione parigina di St. Lazaire alla volta della Spagna, naturalmente forniti di documenti falsi. Qui giunti, parteciparono alla fondazione della centuria “Gastone Sozzi”, composta prevalentemente da volontari italiani, poi da polacchi e francesi, centuria che entrò a far parte della colonna “Libertad”. Continuarono a combattere per la democrazia di quel Paese fino al 1938. Fu nel settembre di quello stesso anno, il giorno 13, che Muccini cadde in mano nemica e non fece più ritorno; Bruno Rolla, invece, tornò in Italia dove proseguì la sua instancabile lotta contro il fascismo.
Da "Testimoni del tempo e della storia” di Isa Sivori Carabelli |
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