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Nello Masetti (1924 - 1945) | |||||||||||||||
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Percorrendo la ripida stradina di via Paterno, a Sarzanello, dopo l’incrocio con via Paternino, sul confine tra i Comuni di Sarzana e di Fosdinovo, ci si trova davanti ad un cippo che ricorda il partigiano Nello Masetti, “Carlin”, della brigata Muccini, che Lido Galletto definisce: “Vigile sentinella della Valle dell’Isolone”. Nello Masetti era nato nel 1924 nella bassa valle dell’Isolone, vicino alle case di Caniparola, nel territorio di Castelnuovo Magra, da una famiglia contadina. I due si ritroveranno dopo l’8 settembre, quando Lido lasciò gli studi di architettura e Carlin disertò abbandonando la compagnia di alpini a Bressanone dove prestava servizio di leva, prima che iniziassero i rastrellamenti tedeschi. Lido e Carlin in quei mesi affrontarono insieme molte dure prove lottando contro il nemico sui monti fra Magra e Lunigiana. Carlin restò invece nei “suoi” monti a condurre la sua guerra contro tedeschi e fascisti. Racconta nei suoi scritti Galletto che nel marzo del 1945 Carlin attaccò da solo un plotone di soldati tedeschi a colpi di mitra e di bombe a mano, uccidendo e ferendone molti. Il 20 aprile Carlin catturò, insieme ad un altro, sei tedeschi e li consegnò agli americani. Il giorno dopo un ufficiale americano gli chiese di guidare una pattuglia per eliminare gli ultimi tedeschi che resistevano a Paterno, fra Sarzanello e Caniparola. Due giorni dopo Sarzana sarà liberata.
Da "Testimoni del tempo e della storia” di Isa Sivori Carabelli |
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