|
Giuseppe Tusini (1866 - 1940) | |||||||||||||||
|
Questa nobile figura di insigne chirurgo, nasce in quella Sarzana, che sarà la culla del suo carattere, il giorno 8 maggio 1866; ed in questa piccola e diletta patria, da lui stesso così definita, ne erediterà, come le sue genti, lo spirito battagliero, la generosità e l’insofferenza da ogni prevaricazione di potere, ma al tempo stesso, l’amore per gli studi, per la cultura, per le arti e quindi alla socialità e al dialogo con qualsiasi persona di diversa estrazione e pensiero. Consegue la laurea nell’anno 1890, a pieni voti, ed il suo maestro che lo guiderà per diversi anni, sarà il prof. Antonio Ceci, insegnate di Patologia Chirurgica a Genova e nome assai famoso, per quell’epoca; avuta la cattedra Clinica Chirurgica all'Università di Pisa, Giuseppe Pusini, lo seguirà entusiasta in quella città. La sua fama di ricercatore scientifico e di chirurgo di alta levatura, a questo punto, sta diventando una affermazione anche in ambito nazionale; la sua brillante carriera sarà un crescendo continuo: nel 1914, titolare della clinica chirurgica di Modena, nel 1917, in quella di Parma, ed infine nella sua seconda patria, Genova, dove presterà la sua opera fino all’anno 1936. Durante il periodo della I guerra mondiale, arruolatosi volontario nella Croce Rossa, sarà subito in zona operativa, al fronte della III Armata, con abnegazione e sacrificio. Con la fine del conflitto, riprenderà con la stessa fede e passione, la sua professione, intercalata sempre dall’insegnamento e dalla forbita conoscenza della materia, che mette a disposizione dei suoi allievi, con l’orgoglio di preparare nuove generazioni alla lotta per il recupero della vita umana. Nei suoi insegnamenti anche di carattere contingente, la sua bravura nel maneggia il bisturi sarà da lui stesso considerata come un’arte, unita alla scienza. Con tutti conserverà rapporti affettuosissimi ed avrà sempre una parola di conforto e di sprone, per chi gli illustrerà le proprie incertezze. La sua nobile ed intensa vita avrà fine il 22 maggio del 1940; suo degno erede, attualmente vivente, sarà il figlio prediletto prof. Giorgio Tusini, insigne chirurgo e primario della Clinica Neurochirurgica degli ospedali S. Chiara, in Pisa, che porterà avanti per anni, con lo stesso identico fervore del padre la sua professione, con entusiasmo ed autentico senso di responsabilità.
Da "Società, economia, avvenimenti, personaggi di Sarzana" Volume II di Lamioni, Salviati, Gastardelli |
||||||||||||||||
| |
||||||||||||||||
|
||||||||||||||||