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Marco Parmeggiani (1970 - 2001) | |||||||||||||||
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Marco Parmeggiani è nato a La Spezia l’11 giugno 1970 da genitori Sarzanesi ed ha trascorso l’infanzia e la prima giovinezza a Sarzana. Nel 1989, completati gli studi medi-superiori, si è iscritto all’Università di Architettura a Genova mentre, a soli 17 anni, frequenta l’Aeroclub “Lombardi" di Sarzana ed ha ottenuto il brevetto da pilota civile. Nel 1990 è ammesso all’Accademia Navale per il corso di Ufficiale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera. Ad agosto 1992, si è sposato con Raffaella Corbani e si è trasferito all’Aeroporto Militare di Lecce per il corso finale sui jet militari MB339 al termine quale consegue i brevetti di pilota militare aeronautico, comprendenti tutte le specializzazioni: acrobazia, volo radente, caccia-militare, volo strumentale notturno. Alla fine del 1993 è destinato al comando della Guardia Costiera dell’Aeroporto di Luni, dove ha iniziato il tirocinio sugli aerei in dotazione. Nel 1995 ha partecipato ad alcuni corsi di sopravvivenza in mare e di soccorso, è distaccato al Comando di Brindisi per partecipare alla sorveglianza dell'aerea dell’Adriatico. Nel 1996 ha partecipa al corso per pilota di elicotteri presso la Scuola Elicotteri militari di Frosinone al termine del quale rientra a Luni ed è destinato alla prima sezione elicotteri della Guardia Costiera. In tale periodo, oltre all’addestramento sui velivoli in dotazione, partecipa ad esercitazioni aeronavali di soccorso in mare ed in tale veste viene inviato presso la Direzione Marittima di Genova - Centro Regionale Soccorso in mare - per configurare il piano di soccorso aeronavale dell’Aeroporto di Genova Sestri. Nel 1997, dopo la nascita della figlioletta Elena, è inviato a San Antonio (Texas) per frequentare un corso di specializzazione presso la scuola Aeronautica della U.S.A. Air Force Nel 1998 è rientrato a Luni e d ha partecipato al corso sulle Metodologie Didattiche a Roma mentre ha compiuto voli diurni e notturni per la sorveglianza del Basso Adriatico, dello Ionio e del Canale di Sicilia nell’ambito delle operazioni per il controllo delle immigrazioni clandestine. Nel 1999, in due distinte occasioni, ha partecipato alle operazioni in Albania e in Kossovo (quest’ultima sotto egida ONU) ottenendo in entrambi i casi medaglie di riconoscimento della Nato. Nel 2000 ha preso parte ad un’esercitazione internazionale di Soccorso Aeronavale sulle coste mediterranee della Francia, ottenendo particolari riconoscimenti. Il 15 ottobre del 2001 si è trasferito a Grosseto per prendere parte ad una esercitazione internazionale di soccorso e salvataggio in mare e la sera del 17 ottobre è caduto insieme ad altri tre compagni sui monti dell’Uccellina mentre si stava trasferendo con l’elicottero dall’aeroporto di Grosseto sul mare intorno all'isola del Giglio per una esercitazione di soccorso notturno. La vita di Marco, seppur breve, è stata vissuta con intensità, sempre permeata dai più alti valori etici e morali che, in un mondo giovanile sempre più pervaso da materialismi ed egoismi, ne fanno il testimone ed il portatore dei valori più alti. |
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