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Luigi Neri (1848 - 1910) Amministrazione Servizi al cittadino Turismo e cultura Manifestazioni Eventi  English version

Giacomo Neri[...] Luigi Neri nacque nel 1848, ma la nascita del capostipite della famiglia, Giacomo, va collocata nel 1754.
Questi, severa e nobile figura di gentiluomo, ebbe due figli maschi: Lorenzo (nato nel 1801) e Pietro (nato nel 1808.
Il primo, Lorenzo, portato agli studi umanistici e filosofici, si fece sacerdote e fu arcidiacono, cioè prima dignità del capitolo della cattedrale di Sarzana. Nella cattedrale stessa venne tumulato dopo la sua morte.

Invece Pietro si dedicò con passione al restauro del palazzo di via Mazzini acquistato nel 1840, ed ebbe due figli: Lorenzo (nato nel 1847) ed appunto Luigi Lorenzo Neri si sposò in età matura con la nobildonna Anna Bernucci, dei marchesi Bernucci, che aveva residenza nel palazzo di fronte all’episcopio (attuale Tusini - Doni).

Dopo dieci anni di matrimonio, Lorenzo morì prematuramente e la vedova Anna sposò in seconde nozze il cognato Luigi.
Egli si distinse nella sua vita per la bontà d’animo e la munificenza. Alla sua morte avrebbe lasciato in beneficenza diversi terreni e fabbricati agricoli, ed in particolare al comune il grande appezzamento di terreno dove venne realizzato il primo campo sportivo della città e successivamente alla fine degli anni Sessanta il complesso delle scuole medie. Questa donazione spiega l’intitolazione a Luigi Neri della strada ricavata, in variante al primitivo tracciato dell’Aurelia, proprio a fregio di quel grande terreno.

Luigi Neri ricoprì anche importanti incarichi pubblici. La guida di Sarzana di Nino Malagoli, pubblicata nel 1905, lo riporta come assessore supplente della giunta guidata dal sindaco Antonio Lucri. Ma, nello stesso anno, egli risulta anche cassiere del ricovero di mendicità “Picedi Benettini”, consigliere dell’asilo infantile “Cardinal Spina”, amministratore dell’opera pia “Fenucci” di via del Carmine e, soprattutto, presidente del teatro degli Impavidi: come si vede, un vero e proprio factotum nella vita cittadina di allora!

Lorenzo NeriIl palazzo della famiglia Neri é l’antico palazzo di piazza Niccolò V, con la severa facciata neoclassica che prospetta proprio la cattedrale.
Nel XVI secolo l’antica costruzione faceva parte del complesso del monastero di clausura delle Clarisse. Dopo la rivoluzione francese fu adibito ad albergo, “Locanda della posta”: le carrozze dei viaggiatori più altolocati posteggiavano del resto proprio nella piazza.
In quell’albergo, nel 1839, pose fine ai suoi giorni Carlotta Buonaparte, nipote di Napoleone I.
Questo triste episodio contribuì probabilmente alla chiusura dell’albergo e l’anno dopo, come detto, il palazzo fu acquistato e poi ristrutturato dal padre di Luigi, Pietro Neri, che era un sarzanese assai facoltoso.

I restauri portarono tra l’altro ad abbellimenti importanti, con gli ampi scaloni di marmo pregiato e con i grandi saloni affrescati, con le volte a vela dei piani superiori.
L’antico orto delle Clarisse, con il suo pozzo ottagonale, divenne un bel giardino lastricato in pietra; una vasca ottagonale, nella parte più elevata, venne contornata da quattro statue di marmo rappresentanti le quattro stagioni. Qui visse Luigi Neri. Il palazzo appartiene ora alla famiglia Picchi - Massa Neri.

Ricordiamo ancora che un busto marmoreo dell’arcidiacono monsignor Lorenzo Neri, voluto probabilmente proprio dal nipote, si trovava, con gli altri, nell’atrio del vecchio ospedale di San Bartolomeo, ora dismesso, in via Paci.

 

Da "Società, economia, avvenimenti, personaggi di Sarzana" Volume II di Lamioni, Salviati, Gastardelli
Edito da Pubblica Assistenza "La Misericordia & Olmo" Sarzana e AISM - La Spezia


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Ultima modifica
22.03.2008
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Marco Arfanotti e Francesco Tacconi